La nostra storia

La trama e l'ordito

I muri della Masseria "Le Fogge" parlano della storia della Tessitura Giaquinto, raccontano della forza di Mamma Francesca e del suo ardimentoso coraggio, che la spinse negli anni Trenta del secolo scorso, ad acquistare il primo telaio e quando mi guardo intorno, mi sembra di rivederla, piccola, ma forte, con una grinta che sostiene anche me nei momenti più difficili. E poi la sua voce, che ci incitava quando eravamo ragazzi, per incoraggiarci nel lavoro. Ecco perché amo questo posto e i rumori che si odono sono gli stessi di un tempo, come se si fosse fermato e gli anni non fossero mai passati.

Oggi, però, sono io, Cosimo, ad aprire la porta, ad accogliere i clienti che decidono di venire a trovarci per acquistare i nostri capi e con me c'è Francesco, il quale ha ereditato, dalla nonna, la stessa passione per questo lavoro, che gli riempie la vita e l'altra mia figlia Katiuscia.

<<I tempi della tessitura scandiscono i tempi della nostra famiglia>>, lo ripete spesso Francesco quando chiacchieriamo e ciò mi riempie di orgoglio, perché queste parole spiegano quanto l'arte del tessere sia in simbiosi con la nostra anima.

La famiglia Giaquinto con paziente lavoro ha trasformato, infatti, le poche risorse a disposizione, in una realtà di riferimento, conosciuta in tutta Italia, ma soprattutto gli eredi di nonna Francesca hanno migliorato, perfezionandolo, il primo esempio d'imprenditorialità femminile salentina.

Questi sacrifici sono stati ripagati per intero, anche grazie all'entusiasmo, necessario per rinunciare a volte al riposo domenicale o per prolungare l'orario lavorativo.

La qualità e l'unicità dei prodotti artigianali Giaquinto sono svelate dalla storia lunga un secolo, dalla lenta e paziente preparazione del filato per la tessitura, con i medesimi tempi che impiegava Nonna Francesca quando iniziò e quando il tessere era attività quotidiana, per il corredo delle figlie "femmine".

La storia della Tessitura Giaquinto è la storia del Salento, delle donne silenziose e lavoratrici instancabili, che si riunivano in un cortile, tessendo o ricamando, in una grande famiglia allargata.