Jacquard è conosciuto come l'inventore del telaio automatico Jacquard. Dall'enciclopedia Grolier si apprende che il telaio automatico costituisce la prima applicazione pratica delle schede perforate. Le schede comandano la tessitura di disegni e trame sui tessuti. La creazione di Jacquard produce un vero boom nell'industria tessile e Napoleone I conferisce a Jacquard una pensione onoraria per aver brevettato la macchina. La macchina incontra l'opposizione dei lavoratori del settore, ma nonostante questo si diffonde rapidamente. Prima della realizzazione della Jacquard, infatti, i tessuti operati venivano eseguiti con un telaio azionato da un tessitore e da uno o due aiutanti che, stando sopra il telaio, azionavano il dispositivo per la formazione del passo, leggendo da un disegno o messa in carta.

John Kay (Bury, 17 giugno 1704 – 1780) Nato nel Lancashire, è stato l'inventore della spoletta volante. Rampollo di una famiglia della borghesia agiata (il padre era un ricco commerciante di stoffe), nel 1730 Kay aveva già ideato una macchina per battere la lana con delle aste mosse da camme. La fama gli deriva però dalla semplice ma fondamentale invenzione della spoletta volante, del 1733. La spoletta viene mossa tirando una cordicella che aziona alternativamente due blocchetti di cuoio o di legno posti uno a destra e uno a sinistra dell'ordito. Tirando la corda, il blocchetto di destra spinge la navetta verso sinistra. Qui, questa viene prima fermata e successivamente spinta verso destra dal blocchetto opposto. Per i tessuti erano di norma necessari due tessitori per manovrare la navetta facendola passare a mano e a turno tra i fili dell'ordito. Con la navetta volante un solo tessitore era sufficiente, anzi un solo tessitore produceva una quantità di tessuto superiore a quella prodotta da due. Inoltre, improvvisamente i tessitori consumavano più filo di quanto i filatori riuscissero a produrne. Iniziò così una lunga gara che portò all'invenzione delle prime macchine per filare e poi al telaio completamente meccanizzato.

La tessitura

Cenni storici sulla tessitura artigianale

La spoletta volante o navetta lanciata (in inglese flying shuttle) è un congegno inventato nel 1733 da John Kay per consentire la tessitura artigianale automatica. Consiste in una navetta (piccolo manufatto in legno di forma affusolata) che contiene una spoletta dove è avvolto il filato. Essa viene lanciata da un lato all'altro dell'ordito da un apposito congegno posizionato sul porta pettine (cassa battente) di un telaio da tessitura. Correndo velocemente attraverso il passo (il varco aperto tra la serie dei fili di ordito pari e quelli dispari), scivola sulla serie inferiore, srotolando il filato della trama e va a collocarsi sull'altro lato del telaio nell'apposito alloggiamento da dove verrà lanciata alla battuta successiva. Il lancio era ottenuto, nei primi telai meccanizzati, con il tirare una maniglia che azionava la molla di lancio, successivamente l'operazione divenne completamente automatica. Prima della sua invenzione il tessitore doveva mettere la navetta nel passo con una mano, spingerla con forza e acchiapparla con l'altra mano quando arrivava sul lato opposto, poi lasciarla per mettere le mani sul pettine e battere per avvicinare il filo di trama. Con la navetta lanciata serve solo una mano per far muovere la navetta, l'altra rimane sul pettine per la battuta, quindi consente in pochi secondi di effettuare un lavoro che richiedeva un tempo molto maggiore e su un telaio di misura superiore a m.1,20 (la larghezza delle braccia) la presenza di due tessitori.

Il telaio jacquard meccanico

Il francese Joseph Marie Jacquard presentò nel 1801 un congegno frutto dell'elaborazione di precedenti progetti (la tecnica degli aghi e dei cartoni perforati di Basile Bouchon e Jean Baptiste Falcon e il cilindro di Vaucanson) destinato a rivoluzionare la produzione tessile del XIX secolo. Venne a sostituire i telai al tiro o a liccetti dove il tessitore era coadiuvato da un aiutante, spesso un ragazzo o bambino, che sollevava i licci tirando delle manopole poste su un lato del telaio. La sua invenzione non fu inizialmente ben accolta dai tessitori per paura di perdere posti di lavoro, scatenò in Francia la rivolta dei Canuts (i tessitori di seta di Lione), ma si diffuse velocemente in tutta l'Europa. Il telaio Jacquard è un tipo di telaio per tessitura che ha la possibilità di eseguire disegni complessi. Si tratta di un normale telaio a cui si è aggiunto un macchinario che permette la movimentazione automatica dei singoli fili di ordito. Probabilmente la più importante invenzione nel campo dell'industria tessile, permette di produrre tessuti, anche molto complessi, con il lavoro di un solo tessitore. Fu la prima applicazione che utilizzava un scheda perforata per cui è considerato l'antenato del calcolatore.